10 giorni a pieno ritmo a Ravenna

BlogMusica

Fabio Ranghieroby:

Ravenna capitale del ritmo dal 6 al 15 giugno con un Ravenna Festival che quest’anno è dedicato esclusivamente al mondo delle percussioni. In collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana, fra le più antiche e importanti istituzioni musicali del mondo. Ecco il programma dal 10 giugno,  nel dettaglio, che prevede conferenze e concerti fra chiese e teatri fino al concerto finale al Pala De Andrè:

  • Lunedi 10 giugno si comincia: nel tardo pomeriggio prove aperte dell’Officina del Ritmo in Piazza del Popolo, Conexion Buenos Aires con l’ensemble di percussioni diretto da Alejandro Oliva e coordinato da Marco Zanotti. A Palazzo dei Congressi il concerto serale prevede una performance di percussioni anzi una maratona “L’umiliazione delle stelle” con strumenti a fiato ed elettronica a cura dell’ensemble Ars Ludi.
  • Martedi 11 giugno dedicato alla scoperta di un tesoro nascosto: “Occam Ocean – Occam XXVI” di Eliane Radigue, con Enrico Malatesta presso il Refettorio del Museo Nazionale. Doppio programma a Teatro Rasi, Ensemble Ars Ludi e Chigiana Percussion Ensemble.
  • Mercoledi 12 giugno concerto dell’Officina del Ritmo alla Darsena Pop Up, codici gestuali de “La Bomba de Tiempo” creata nel 2006 da Santiago Vasquez, si esplora il ritmo per arrivare ad una musica potente e ballabile
  • Giovedi 13 giugno: tutti a Forlì presso la Chiesa di S. Giacomo per “Kathinkas Gesang als Luzifer Requiem” di Karlheinz Stockhausen con Manuel Zurria (flauto), Live Eletronics di Alvise Vidolin accompagnati dl Chigiana Percussion Ensemble
  • Venerdi 14 giugno: quattro appuntamenti, Teatro Alighieri con Terra di Nicola Sani, nel centro storico si prosegue con il Chigiana Percussion Ensemble mutato in Marching Band. In Darsena ritmo con il concerto alle Artificerie Almagià del virtuoso statunitense Glen Velez e con Loire Cotler (cantante), alla Darsena PopUp ci sarà Percussion Voyager, altra notte di pulsazioni firmate da Matteo Scaioli e Maurizio Rizzuto
  • Sabato 15 giugno si chiude con una festa di suoni, inseguendo i timbri di strumenti che arrivano da ogni latitudine, sommando battito su battito, groove su groove per un’unica, densa, vibrante pulsazione di cui traboccherà la notte, una grande orchestra di sole percussioni sarà la star di sabato 15 giugno al Pala De André. Tamburi nella notte è infatti anche il titolo, di suggestione brechtiana, della nuovissima composizione commissionata dal Festival a Michele Tadini, già autore del brano che ha coronato l’avventura delle 100 chitarre elettriche nella passata edizione.

Tanta voglia di esserci per noi di Radio Noventa!

Scrivi un commento

CARICO...