Giovedì, 21 Dicembre 2017 10:04

30 anni di Max Pezzali

Scritto da

Da “Hanno ucciso l'uomo Ragno” a “Le Canzoni alla Radio”

30 anni al Max

 

“Le Canzoni alla Radio”, uscito poche settimane fa, è l'ultimo di tanti Album incisi da Max Pezzali.

Cerchiamo ora di ripercorrere la vita di questo cantante che, per molti, è diventato una vera icona della musica italiana.

La carriera musicale di Max ha inizio negli anni 90 come cantante del gruppo “883”, nel quale, insieme a Mauro Repetto, era anche il compositore dei testi.

Il nome del guppo (883) è dedicato alla marca di moto, di cui Max è un grande appassionato, la Harley-Davidson Sporster, la cui cilindrata inferiore è la 883.

In questa prima fase, che dura fino al 2004, le canzoni proposte dal gruppo

883 scalano le classifiche inesorabilmente e si riscoprono “tormentoni” quasi ogni anno. Gli album e i singoli incisi dal gruppo 883 rimarranno per sempre nella storia della musica italiana, impossibile non citare “Hanno ucciso l'Uomo Ragno” ( il primo album inciso nel 1992), “Sei un mito” (che li ha consacrati come gruppo di successo), “Nord Sud Ovest Est” e “Come Mai”, con quest'ultimo singolo si aggiudica anche il primo posto al “Festival Italiano”.

Negli anni successivi fino al 2004, verranno incisi molti altri album di enorme successo come “Gli Anni”, “Grazie Mille” e “Uno in Piu'”.

Questa prima fase della carriera di Max Pezzali può essere sintetizzata con il racconto di 2 semplici momenti; il primo, il 21 luglio 1998, data in cui parteciparono 100.000 persone al concerto di Milano; il secondo, nel 2002, quando sull'album Love/Life si legge la firma Max Pezzali/883, e non solo 883.

Questi due momenti sono molto significativi, il 21 luglio capimmo la grandezza di quel gruppo, mentre nel 2002 capimmo che in Max stava nascendo la voglia di emergere come solista.

Dal 2004, come preannunciato, inizia la carriera da solista di Max Pezzali con l'album “Il Mondo insieme a te” grazie al quale vince il “Premio Roma VideoClip” con i video di “Lo strano percorso” e “Il Mondo insieme a te”.

Sempre nello stesso anno apre un Photoblog chiamato “Una al giorno”, nel quale si impegna a pubblicare una foto al giorno fatta da lui per un anno intero.

Negli anni successivi pubblica gli album “Tutto Max”, “Time Out”, “Max Live 2008”, “Terraferma”, “Hanno ucciso l'Uomo Ragno 2012”, “Max 20”, “Astronave Max” e infine “Le Canzoni alla radio”, grazie ai quali vince un numero considerevole di premi come , ad esempio, il “Venice Music Awards” come migliore album, il Disco di Platino prima dell'uscita dell'album stesso, il “Wind  Music Awards” e “Premio MultiPlatino” consegnato ai “Music Awards 2014”.

Questi sono solo alcuni riconoscimenti ricevuti da quello che, negli anni, ha saputo trasformare il suo modo di cantare seguendo l'evoluzione della musica italiana.

Le sue canzoni sono diventate parte della storia della musica italiana e hanno saputo resistere al cambiamento dei tempi, hanno resistito all'avvento di centinaia di “Meteore-Band” e hanno resistito al cambiamento del mercato musicale, sempre più propenso alla quantità che alla qualità.

Max Pezzali per alcuni rimarrà quello di “Hanno ucciso l'Uomo Ragno” o quello di “Gli Anni”, ma per molti è e sarà per sempre un mito!

 

 

Letto 168 volte