Il canto della sera

ArteBlogEventi LocaliMusica

Federica Scalaby:

Radio Noventa vuole aggiornarvi e fare da tramite a informazioni sulle nuove ed intessanti iniziative del periodo, come questo “Canto della sera”.

Passa da Vicenza una particolarissima iniziativa musicale, prima e unica nel suo genere, che in tempo di pandemia sta riscuotendo un successo oltre ogni aspettativa: “Il canto della sera”, seminario online articolato in cinque appuntamenti incentrato sul canto dei Vespri.

L’idea è partita da Matteo Ballisti (direttore della Schola Gregoriana Sancti Georgii di Bardolino), Luca Cabianca (vicedirettore della stessa Schola Gregoriana) e dal gregorianista padre Matteo Ferraldeschi.  L’iniziativa vede come ente promotore e organizzatore il Centro Francescano Studi di Canto Gregoriano di Assisi, di cui padre Ferraldeschi è fondatore e docente, con il patrocinio e la collaborazione dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra e Liturgica Ernesto Dalla Libera di Vicenza diretto da Massimo Donadello. A patrocinare l’iniziativa anche la massima istituzione accademica in ambito di musica sacra: il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma (il “conservatorio del Vaticano”).

«L’Istituto Dalla Libera – spiega Massimo Donadello – ha creduto fin da subito in questa iniziativa che vede tra gli ideatori anche un nostro allievo, Luca Cabianca. Il canto gregoriano è “il canto proprio della Chiesa Cattolica di rito romano”, come dice il Concilio Vaticano II e merita di essere continuamente studiato e valorizzato. Per questo motivo il nostro Istituto, che già vanta nella sua offerta formativa un corso di canto di canto gregoriano tenuto da Pierluigi Comparin (docente del Conservatorio di Vicenza), non smette di impegnarsi nello studio e nella promozione di questo patrimonio musicale. Il canto gregoriano è un modello di riferimento perfetto nella relazione tra testo sacro e musica e sublima la Parola di Dio ad un livello “altro” rispetto alla recitazione. Ha ispirato e può ancora ispirare la produzione di altri linguaggi musicali liturgici».

Luca Cabianca spiega: «Questo tempo ci ha portati all’isolamento ma ci ha anche stimolati a costruire nuovi “ponti” per sentirci più vicini e uniti. Il canto gregoriano è per eccellenza il canto della Parola di Dio, una forma antichissima e profonda di preghiera. Con Matteo Ballisti abbiamo pensato a un’iniziativa che potesse avvicinare le persone: studiosi, appassionati, musicisti ma anche semplici curiosi. Mai avremmo pensato a una risposta così numerosa: nel giro di due giorni dall’apertura delle iscrizioni abbiamo ricevuto circa settecento domande. Ci hanno scritto da ogni regione d’Italia ma anche da molti paesi nel mondo».

Padre Matteo Ferraldeschi è uno dei più appassionati studiosi e divulgatori del canto gregoriano: la sua voce è nota per aver cantato in più occasioni il Vangelo nelle celebrazioni presiedute da Papa Francesco ed è direttore del coro guida Mater Ecclesiae della Basilica di San Pietro. Alla sua voce è stata affidata la lettura delle invocazioni al termine della straordinaria preghiera in tempo di pandemia tenuta dal Papa in Piazza San Pietro il 27 marzo scorso. E proprio in queste settimane un suo video ha avuto migliaia di condivisioni su Facebook: si tratta del canto Stella caeli, antica preghiera della tradizione francescana contro le epidemie, che padre Matteo ha riscoperto, registrato e diffuso.

Il seminario è iniziato il 23 aprile e ha cadenza settimanale. Sono stati creati più gruppi online per andare incontro alla numerosa e inaspettata richiesta pervenuta. E’ possibile ancora iscriversi e partecipare contattando:  cantogregorianoassisi@gmail.com .

 

Scrivi un commento

CARICO...
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: