Festina Edizioni e Il Vittorioso, grande presenza al Noventa Comics

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Barbara Gnesinby:

Nell’ambito delle varie attività dell’imminente Noventa Comics non poteva mancare, nell’area dedicata al fumetto e all’illustrazione, un angolo dedicato a Festina Lente Edizioni, una giovane casa editrice particolarmente attiva nel comparto del libro e del fumetto umoristico (anche se di tanto in tanto si sbagliano e pubblicano anche libri solo di parole..), che era presente anche alle edizioni passate.
 Nel corso degli anni questa casa editrice si è avvalsa della collaborazione e dell’amicizia di tanti autori di spessore cui si sono aggiunti nel corso degli anni esordienti di talento.

Qui sotto pubblichiamo delle brevi note biografiche di alcuni di questi fumettisti, che saranno presenti domenica 29 settembre a Noventa Vicentina, insieme agli Amici del Vittorioso.

Tino Adamo
Disegnatore e sceneggiatore di fumetti, vanta numerose collaborazioni con diverse testate in qualità di illustratore, vignettista e caricaturista.
Autore del fumetto umoristico Anno Domini, attualmente è impiegato come disegnatore e grafico presso la redazione di Sergio Bonelli Editore, casa editrice dove peraltro è co-creatore e sceneggiatore della serie di strip umoristiche Bonelli Kids.
Con Festina Lente Edizioni, insieme a Luca Barbieri, ha pubblicato il libro Bestiario umoristico.

Athos Careghi


Emiliano di nascita, si trasferisce a Milano dopo aver trascorso alcuni anni in Olanda e in Belgio. Laureato in economia e commercio, esordisce con una vignetta umoristica pubblicata sul Vittorioso a soli 15 anni.
Di pochissime parole – quasi tutte sornione e azzeccate – produce in prevalenza disegni senza battuta, sviluppa la sua prima produzione nell’umorismo disegnato con vignette di stampo metafisico, tragiche, corrosive. Fa parte di quella selezionata schiera di disegnatori ospitata, negli anni Sessanta, ne Il delatore, una pubblicazione forse troppo in anticipo sui tempi, che diventerà una ghiotta rarità bibliografica. Poi si “ravvede”, e finalmente pubblica copiosamente su Help, Bertoldo, Candido, King Kong, La Settimana Enigmistica, periodici Mondadori (Gialli, Neri, Segretissimo, Urania), Intrepido e Monello, Il Mago, Famiglia TV, “Satyricon” (sezione del quotidiano La Repubblica), La Gazzetta dello Sport, Guerrin Sportivo.
Oltre a produrre vignette umoristiche “generaliste”, è anche autore di vignette antimilitariste (“Soldati”, “Signornò” e “Pacifico”) e sul mondo amministrativo (“I burocrati”), e di strisce (Mc Lader, Dada, Fiorello).
A partire dagli anni Ottanta pubblica su Il Giornalino la sua striscia più nota, Fra Tino, un candido monachino ricco di trovate fantasiose, che viene pubblicata settimanalmente e dal 1994 diventa pagina. Le Edizioni S. Paolo ne hanno pubblicato anche una raccolta, “I Fioretti di Fra Tino” (tradotta anche in Brasile come “Fioretti di Frai Tino”.

Micol Ceoletta


Laureata in Ingegneria, Micol decide ben presto che non vuole costruire case, ma inseguire il suo sogno e diventare una fumettista.
Per far diventare il suo sogno realtà, da anni collabora col collettivo di Cyrano Comics, con cui ha pubblicato diverse storie e illustrazioni.
Attualmente è impegnata, per Festina Lente Edizioni, nel progetto di trasposizione a fumetti di un noto romanzo per ragazzi.

Luca Debus

Nato a Feltre nel 1994. Cultore della striscia umoristica e fervente adepto schulziano, vive in bilico tra il mondo del fumetto e quello della letteratura tedesca, diplomandosi alla Scuola Internazionale di Comics a Padova e laureandosi in lingue e letterature a Ca’ Foscari.
Con Festina Lente Edizioni ha pubblicato la versione a fumetti de L’importanza di chiamarsi Ernesto, adattamento in comics strip dell’omonima commedia di Oscar Wilde, sia in lingua italiana sia in lingua inglese.
Ha inoltre collaborato con le sue vignette ai libri Didattica dell’umorismo e In fila per uno.
Giuseppe Festino
Partenopeo d’origine, ha iniziato la sua attività a Milano nella prima metà degli anni ’60 presso lo studio artistico di Rinaldo D’Ami, contribuendo alle illustrazioni per una serie di volumi sulla vita degli animali, e frequentando i corsi serali all’Accademia di Brera per riempire il tempo libero. Al lavoro editoriale affianca ben presto quello per alcune agenzie di pubblicità e Case discografiche.
Appassionato di fantascienza, di narrativa e saggistica in genere, si specializza nel disegno in bianco e nero. Ha realizzato copertine per periodici e tavole a colori per libri e settimanali, tra i quali Sorrisi e Canzoni e Confidenze. Per i mensili Bell’Italia e Bell’Europa ha approntato tavole architettoniche e paesaggistiche. Collabora occasionalmente con il mondo del cinema, realizzando alcuni manifesti per film di genere fantastico, all’interno di rassegne specializzate nel settore.
Ha lavorato per editori tedeschi e francesi, e molte sue opere appartengono a collezioni private italiane ed estere. Ha esposto a Zagabria, Chicago e Washington, oltre che naturalmente in diverse città italiane.
Dagli anni ’80 ad oggi crea una vastissima galleria di ritratti a penna, ispirandosi alle fotografie di autori e personalità del mondo del fumetto, della fantascienza e dell’illustrazione.

Fred

Al secolo Federico Dalla Rosa, vive e lavora a Padova.; oltre a essere uno stimato psicologo del lavoro, si dedica con passione all’umorismo e al cabaret. 
Ha collaborato con numerosi quotidiani e riviste ed è anche solito ha realizzare le sue vignette dal vivo nell’ambito di convention aziendali, incontri culturali e trasmissioni televisive. In Veneto è molto conosciuto come ideatore dei testi teatrali e attore della compagnia Bepi & Maria Show.
Con Festina Lente Edizioni ha pubblicato Un pollo in classe, con la partecipazione di Bruno Vespa, L’Invasione degli ultrapulcini e contribuito, con i propri disegni, alla realizzazione di Didattica dell’Umorismo e In fila per uno. Da marzo 2017 Un pollo in classe è anche uno spettacolo teatrale.

Alessandro Gangarella

Laureato in “Economia e Gestione delle Imprese e degli Intermediari Finanziari” nonché analista contabile di professione, alterna al concreto mondo dei numeri quello più fantasioso e creativo delle chine. Diplomatosi in fumetto nel 2015 alla Scuola Internazionale di Comics di Padova, è qui con la sua opera d’esordio: “ Soldati alle armi Mons – 1914”, ambientata ai tempi della Grande Guerra di cui della prima l’autore sia dei testi che dei disegni.
Stefano Intini
Figlio d’arte – il padre è il disegnatore Giuseppe “Pinù” Intini, storico collaboratore del Messaggero dei Ragazzi – nel suo caso il clima familiare non ha potuto non influire sulla crescita professionale.
Al termine del liceo artistico affianca il padre nella realizzazione di illustrazioni per il Messaggero dei Ragazzi e a fine anni 80 inizia a disegnare storie per i periodici Disney.
È autore con Corrado Mastantuono della serie per bambini Le petit Pierre, ha disegnato alcune storie del draghetto Prezzemolo, le strisce umoristiche Men at Work. Al di fuori del fumetto ha creato e illustrato giochi in scatola, libri per ragazzi e calendari.

Luca Salvagno

Uno dei più eclettici fumettisti italiani, spazia con grande disinvoltura dal tratto realistico a quello comico-umoristico. Del 1988 è l’inizio della collaborazione, tuttora attiva, col Messaggero dei ragazzi a cui si aggiungono quelle con altre testate, tra cui Il Giornalino. Ha illustrato racconti per ragazzi per le collane Mondadori Junior e gli aggiornamenti della Storia d’Italia a fumetti e della Storia del mondo a fumetti di Enzo Biagi. Nel 1996 diviene colorista di Franco Benito Jacovitti e, alla sua scomparsa, ne raccoglie di fatto l’eredità artistica continuando le avventure di Cocco Bill. Tra le sue opere principali Asinus, un fantasy in piena regola, e le avventure di Cacio Galilla, serie che ripercorrere le vicende dell’Italia fascista attraverso la narrazione di un ragazzino di dieci anni, i Fioretti di San Francesco.
Con Festina Lente Edizioni ha pubblicato il libro a fumetti Piccoli grandi uomini, che traccia le biografie giovanili di personaggi famosi, tra cui San Francesco, Giovanna D’Arco, Charlie Chaplin, Stan Laurel e Oliver Hardy, Walt Disney, e illustrato i libri Tutti pazzi per la scuola e Didattica dell’umorismo.

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