Imperdibile Shai Maestro Trio all’Olimpico Vicenza

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Fabio Ranghieroby:

E’ il momento del pianoforte, stasera 16 maggio il festival New Conversations – Vicenza Jazz offrirà un punto di ascolto privilegiato sui fenomeni emergenti della scena jazzistica statunitense. Al Teatro Comunale (alle ore 21) un doppio set ospiterà talenti provenienti da ogni parte del mondo affermatisi nella stimolante e competitiva scena newyorkese: il pianista israeliano Shai Maestro (in trio con Jorge Roeder al contrabbasso e Ofri Nehemya alla batteria) e il pianista cubano David Virelles, protagonista di un duo in prima assoluta col trombettista californiano Ambrose Akinmusire.

Di stampo newyorkese è anche il concerto al Jazz Café Trivellato – Bar Borsa (ore 22), con una all stars di campioni del linguaggio post-boppistico: il Black Art Jazz Collective, con Jeremy Pelt alla tromba, Wayne Escoffery al sax tenore, James Burton III al trombone, Xavier Davis al pianoforte, Vicente Archer al contrabbasso e Johnathan Blake alla batteria.

La lunga notte di Vicenza Jazz proseguirà poi col concerto di mezzanotte al Cimitero Acattolico: un ascolto poetico sulle liriche dell’Antologia di Spoon River in un contesto suggestivo, con la vocalist Diana Torto e il Trio Ammentos (Peo Alfonsi alla chitarra, Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Salvatore Maiore al contrabbasso). In caso di pioggia il concerto si sposterà nella Chiesa di Santa Corona.

Nato nel 1987 in Israele, a lungo membro della band del contrabbassistaAvishai Cohen, Shai Maestro ha debuttato come leader col suo trio nel 2011. La band, con base a New York, da allora ha pubblicato cinque dischi, il più recente dei quali, The Dream Thief, ha segnato il debutto su etichetta ECM. Colpisce nel segno il tocco personale di Shai, evidentemente formatosi nell’ambito della musica classica, ma capace di sviscerare il più intenso jazz feeling anche quando è alle prese con materiali eterogenei. In lui convivono una esuberante vena improvvisativa, la capacità di non perdere mai di vista l’aspetto melodico, la ricerca di un momento di simbiosi tra jazz, classica, folclore mediorientale e dell’Europa dell’Est. Queste mille sfumature geo-etniche, la sovrapposizione di colto e popolare, romanticismo e minimalismo si ritrovano nelle seducenti trame sonore di The Dream Thief.

Diana Torto si unisce al Trio Ammentos per dare vita a uno spettacolo capace di ricreare in musica le infinite sfumature dell’animo umano rievocate dei personaggi dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master. Il gruppo attinge a questo capolavoro della letteratura americana trovandovi liriche ideali per la propria musica dalla vocazione melodica e ricca di pathos. Il Trio Ammentos (in sardo “ricordi”) si è formato nel 2003, ma i suoi membri erano già legati da numerose precedenti collaborazioni in altri contesti. La creazione del trio ha permesso loro di fondere assieme sonorità classiche, etniche e jazz. Evidenti sono la comune carica interpretativa, il carattere romantico delle loro composizioni, l’amore per i ritmi di matrice etnica. Diana Torto, cantante di formazione più strettamente jazzistica, ha collaborato con artisti come Kenny Wheeler, John Taylor, Mike Stern, Nguyên Lê, Uri Caine, Louis Sclavis e, sul fronte italiano, Paolo Damiani, Danilo Rea, Stefano Battaglia, Paolo Fresu, Enrico Rava.

Biglietti
Concerto al Teatro Olimpico: Shai Maestro Trio + David Virelles & Ambrose Akinmusire
intero: 21 euro + d.p. ridotto: 16 euro + d.p.

Concerto di mezzanotte al Cimitero Acattolico di Vicenza biglietto unico: 5 euro

Concerti al Jazz Café Trivellato – Bar Borsa INGRESSO LIBERO

 

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