Le Pagelle del Fabiet

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Fabio Ranghieroby:

Adamo disse ad Eva, sistemandosi la foglia, “devo dirti molte cose”
Quel serpente dovrebbe andarsene!
Dovremmo fare una passeggiata, dovremmo fare un po’ di conversazione di coppia.
Non ci riesce molto, mi pare che tu abbia qualcos’altro da fare.
Butta l’iPhone e ascoltami!

Buona lettura e buon ascolto del nuovissimo Podcast “Le Pagelle del Fabiet Stereo Edition”.

Prince and the Revolution – Live. Recentissima pubblicazione di un live che risale al tour di “Purple Rain”. Un documento incredibile – anche se girano tantissimi bootleg di dubbia qualità. Il reperto proviene da qualche archivio top secret ma vale veramente la pena di immergersi in 1 h e 55 minuti di carica musicale ad alto impatto emotivo. Il concerto è disponibile – integrale – anche su Youtube e ve lo propongo qui sotto. Non c’è molto da dire, è storia ed è il debutto (si tratta del concerto del 30 marzo 1985 a Syracuse, New York) ed è un modo per celebrare l’incredibile band che supportava il genio di Minneapolis. Wendy, Lisa, Matt Fink, Bobby Z. Voto 10: uno dei più grandi Album del Rock, il periodo d’oro di Prince (almeno a livello compositivo), una band unica. Storia.

 


Sparks – A steady drip, drip, drip. Gruppo cult attivissimo fin dai primi anni ’70. Ispiratore indiscusso dei gruppi new – wave dei primi anni ’80. Glam rock, o un rock psichedelico molto psiche e molto meno delico. Testi diretti, intelligenti, dissacranti, spinti.  Amore per un tagliaerba, inviti a gettare l’iPhone (vedi sopra), questo il tenore. Un gruppo aperto insomma, fuori dai canoni delle “star”.  Preparatevi ad un ascolto variopinto, senza confini anche se ho si fa un po’ di fatica a trovare un brano “guida”  che faccia da chiave all’intero album. Pare di stare – spesso – in mezzo ad un cartone animato, ad un musical, è tutto sempre in movimento e questo porta ad una perdita di equilibrio. Voto 8: occasione per ascoltare qualcosa di diverso, molte idee arrivano dal passato ma è proprio la bravura del gruppo a rendere “a steady drip”  un lavoro senza tempo.

 

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