Le Tagliatelle del Fabiet

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Fabio Ranghieroby:

Per la serie “i graditi ritorni” ecco mister Lewis che torna dopo 10 anni come se nulla fosse. Ma è successo, lui continua a suonare da sempre con una super band. Nel 2020 gli è venuta voglia di fare un disco…massì facciamolo uscire.

Veri musicisti, poco chiasso sui social e la vita passata dietro ad una chitarra, ad un piano o a quel che volete voi.

Da questa settimana aggiungo “la mia preferita” così che, durante il vostro ascolto, potremo confrontarci a distanza.

Huey Lewis and the News – Weather. Graditissimo ritorno del signor Lewis, un album sicuramente non aspettato anche se annunciato. Band strepitosa, un soul-pop di classe impreziosito dalla voce scura e blues Huey. Si è proprio quello di “The Power of Love” ma qui troviamo 7 brani forse ancora più interessanti e maturi. “Weather” sarebbe anche un disco brillante se non durasse così poco (26 minuti). Finisce e la prima cosa che pensi è “ma cos’è successo?”. Ovviamente rimetti dall’inizio, ancora e ancora ma purtroppo resterà sempre nel settore “incompiuti”. D’altronde, se questi sono gli unici brani ad aver convinto Huey a tornare in sala di registrazione è giusto così. Ma non ci credo tanto. Voto 7,5: troppo corto per esser vero, acquisto consigliato, lo riascolterete con molto piacere. Grande band che – si spera – passerà da queste parti. Imperdibile.

La mia preferita: Hurry back baby.


Pet Shop Boys – Hotspot. Il duo inglese non si ferma, dal 1986, ogni 2 o 3 anni esce un album nuovo (il cui titolo non supera mai la singola parola). Che lo si voglia o no Tennant&Lowe sono un punto fermo per la musica elettronica, per il pop costruito su voce & synth. Da 25 anni regalano imperdibili spettacoli live e freschissimi prodotti discografici, insegnando a tutti noi come si lavora con la musica che può essere ballata ma anche ascoltata. Questo “Hotspot” non si schioda da quello che ho appena scritto regalando emozioni brano dopo brano. Siamo lontani da “West End Girls” e lo dico in positivo, il gruppo ha una doppia faccia, una “conservatrice” in cui riconosciamo i suoni di sempre (che proprio loro hanno sdoganato dall’essere legati ad un preciso periodo) l’altra più “progressista” che porta ad una continua certosina ricerca di suoni e melodie. Tennant & Lowe non sono ancora invecchiati. Voto 8,5: ottimo prodotto che si aggiunge agli altri ottimi prodotti precedenti. “Hotspot” come tutta la discografia dei Pet Shop Boys, può essere ascoltata da chiunque, ognuno poi troverà quel che cerca: divertimento, soddisfazione nell’ascolto, ricerca, emozioni, belle canzoni.

La mia preferita: You are the one.

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