¡POP CORN! & Shutter Island

BlogCinemaRecensioni

Fabio Sossellaby:

TITOLO DEL FILM: SHUTTER ISLAND
ATTORI PRINCIPALI: LEONARDO DICAPRIO, MARK RUFFALO, BEN KINGSLEY, MICHELLE WILLIAMS, PATRICIA CLARKSON
ANNO DI USCITA NELLE SALE ITALIANE: 2010
GENERE: THRILLER, DRAMMATICO

 

TRAMA
Siamo nel 1954, nel pieno della Guerra Fredda, quando il capo della polizia Teddy Daniels e il suo nuovo compagno Chuck Aule vengono inviati a Shutter Island per indagare sull’inverosimile scomparsa di una detenuta, la quale sarebbe riuscita a fuggire scalza da una cella blindata dell’impenetrabile ospedale psichiatrico di Ashecliffe. Circondati da psichiatri estremisti e da pazienti psicopatici e pericolosi, con un uragano in arrivo che li costringe a restare sull’isola, le indagini proseguono abbastanza velocemente. Ad ogni passo in avanti Teddy scopre una trama nascosta di sospettati e misteri che si moltiplicano, che vanno a creare un’atmosfera che diventa sempre più terrificante ed imprevedibile con l’emergere di complotti, lavaggi del cervello e reparti segreti. Andando avanti con le indagini, muovendosi all’interno di questa oscura trama di un posto molto tetro, Teddy dovrà fare i conti con il suo passato che affiora sempre di più e sarà costretto a confrontarsi con alcune delle sue paure più profonde e devastanti, con la consapevolezza che rischia di non uscire vivo dall’isola.

“…cosa sarebbe peggio? Vivere da mostro o morire da persona per bene?…”

 

GIUDIZIO PERSONALE

Un film molto bello, in un’ambientazione azzeccatissima, in cui anche le semplici colonne sonore ti mettono un senso di angoscia incredibile, in particolare la prima, il biglietto da visita del film, la scena nella quale compare per la prima volta Shutter Island è di un impatto incredibile. Mentre guardi il film capisci immediatamente che la trama è tutto tranne che lineare e scontata, ogni singola scena mette sempre più in evidenza l’abisso interiore che affligge il protagonista e accrescendo la sensazione che qualcosa non quadra, che ci sia qualcosa di nascosto che non riesci a vedere, insomma, come si suol dire, “non ce la raccontano giusta”. Ed ecco, infatti, che arriva il colpo di scena (che ovviamente non sveliamo), finale che ti lascia a bocca aperta, che ti trasmette un sentimento di soddisfazione per essere riuscito a vedere quel film. Il regista si “permette” anche di fare un piccolo gioco psicologico nei nostri confronti, infatti la scena finale del film con la famosa frase “Cosa sarebbe meglio? Vivere da mostro o morire da persona per bene?” ci lascia una libera interpretazione su tutta la vicenda interiore del protagonista, che, a mio modesto avviso, trova la risposta nel semplice fatto di aver posto la domanda.
In conclusione non si può che ritenere Shutter Island un film meraviglioso! Martin Scorsese è un regista eccezionale che, unito ad un grandissimo attore come Leonardo DiCaprio, non poteva che dare alla luce un thriller psicologico intricatissimo e affascinante, che unisce mistero e allucinazioni. Grande nota di merito a Leonardo DiCaprio, attore che abbiamo conosciuto grazie a Titanic, e che, per anni, è stato associato solo a quel film; bene, oggi ci ha regalato un’interpretazione sublime, di una profondità imbarazzante, togliendosi definitivamente di dosso, se ce ne fosse stato bisogno, il binomio DiCaprio-Titanic. Un film che ti fa staccare gli occhi neanche un secondo! Io personalmente sono andato a vederlo ben due volte al cinema e ritengo una cosa a dir poco scandalosa che non abbia ricevuto nessuna nomination agli Oscar.

PROMOSSO!

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

//www.youtube.com/watch?v=mzkVNB3FpSQ

 

Scrivi un commento

CARICO...