Sting torna a pungere

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Corrado Baùby:

Si intitolerà “My Songs” e verrà distribuito a partire dal prossimo 24 maggio l’antologia che vedrà Sting rileggere con nuovi arrangiamenti quindici brani appartenenti al porprio repertorio solista e a quello dei suoi Police: “Voglio sempre rendere le mie canzoni le più contemporanee possibili, perché sono convinto che siano buone canzoni”, ha spiegato l’artista di Wallsend, Gran Bretagna, classe 1951, all’edizione statunitense di Billboard.

Alla domanda diretta “perchè riprendere brani storici e riarrangiarli”…..la risposta dell’artista non si è fatta attendere….

“A volte i brani vengono identificati in base alla tecnologia usata per registrarli, come le tecniche di ripresa, i suoni dei sintetizzatori o della batteria. Tutte queste cose contribuiscono a datare una canzone, così ho pensato bene di ‘aggiornare’ tutto il materiale”.

“La mia voce ha sfumature più interessanti, oggi, di quando avevo 25 anni”, ha proseguito Sting: “Le canzoni cambiano ogni sera che le canto, e ogni volta scopro delle cose nuove”.

Registrato in vari studi in giro per il mondo, “My Songs” è stato registrato con la band che solitamente accompagna Sting dal vivo, composta dal chitarrista Dominic Miller, suo figlio Rufus e dal batterista Josh Freese.

Ecco le due date italiane

– Lucca – Piazza Napoleone il 29 di luglio
– Padova- Arena Live il 30 di luglio

 

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