Vijay Iyer, il jazz di New York a Padova

BlogEventi LocaliMusica

Fabio Ranghieroby:

Sarà Vijay Iyer, uno dei più ammirati pianisti della new wave del jazz newyorkese, il protagonista del terzo dei recital di solo piano ospitati alla Sala dei Giganti nell’ambito del Padova Jazz Festival. L’appuntamento è per giovedì 21 novembre alle ore 21 ed è realizzato in collaborazione con il Centro d’Arte dell’Università di Padova. Il concerto di Iyer sarà preceduto da una breve performance del pianista Muraad Layousse, che suonerà musiche di Gershwin.

 

Foto di Jimmy Katz.

Newyorkese di origini tamil, classe 1971, Vijay Iyer è uno dei pianisti che stanno definendo più chiaramente i contorni del piano jazz contemporaneo.

La sua estesa discografia dimostra l’ampiezza dei suoi interessi musicali e la vitalità del suo stile esecutivo. Nelle sue prime prove da leader spiccavano le presenze di altri giovani destinati poi a salire all’onore delle cronache jazzistiche internazionali (Rudresh Mahanthappa, Steve Lehman), mentre nella più recente incisione (The Transitory Poems, 2018) lo si sente duettare con Craig Taborn, in un sensazionale incontro tra i tastieristi più rappresentativi della loro generazione. Approdato all’etichetta ECM (dopo significative pubblicazioni per Pi, Savoy Jazz e ACT), Iyer non si limita all’attività pianistica. Significative sono le sue composizioni pensate per altri gruppi (e anche per formazioni sinfoniche classiche) e le attività didattiche (insegna presso il Dipartimento di Musica dell’Università di Harvard).

Ma tornando al jazz suonato, non sorprendono i riconoscimenti attribuitigli dalla bibbia di settore, DownBeat: pianista dell’anno (2014) e artista dell’anno (2015).

Scrivi un commento

CARICO...