Villeggendo: incontro con Andrea Molesini

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Fabio Ranghieroby:

Proseguono gli incontri nelle ville vicentine, stasera 31 maggio a Grumolo delle Abbadesse presso la Villa Canal ( Via Piave 25) Andrea Molesini presenta “Dove un’ombra sconosciuta mi cerca“.

A Venezia, negli anni che vanno dal 1938 al 1945, anni di guerra, di fascismo e di occupazione nemica, Guido passa dall’infanzia all’adolescenza. Una crescita dominata dalla imponente figura del padre – il «Comandante», un ufficiale della Regia Marina che diventa capo partigiano – e della madre che decifra il mondo «con il naso e con le orecchie», beffandosi della presunta razionalità maschile. Centrale, nella vita di Guido, è l’amicizia, nata sui banchi di scuola, con un compagno di umile estrazione sociale e di poca cultura, ma capace di fulminee intuizioni. I due amici – Guido e Scola – entrano nella pericolosa rete clandestina del contrabbando, e quasi senza rendersene conto divengono staffette partigiane. La vastità e i segreti della laguna si rivelano in lunghe giornate in cui i due ragazzi portano di isola in isola messaggi criptati, curano i loro piccoli traffici, incontrano le persone più strane. Ma altro li unisce: le donne, che per un adolescente sono fuoco, tormento, mistero; Scola, più grande e già seduttore, è per Guido un modello.

Andrea Molesini vive a Venezia, dove è nato. Ha insegnato Letterature comparate all’Università di Padova. Con il romanzo Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio 2010), in corso di traduzione nei paesi di lingua inglese, francese, tedesca, spagnola, olandese, norvegese, slovena, danese e ungherese, nel 2011 ha vinto il Premio Campiello, il Premio Comisso, il Premio Città di Cuneo Primo Romanzo, il Premio Latisana. Nel 1999 vinse il Premio Andersen alla carriera e nel 2008 il Premio Monselice per la Traduzione letteraria. Nel maggio 2013 Sellerio pubblica il suo secondo romanzo, La primavera del lupo, in corso di traduzione in francese e tedesco. Nel 2014, presso Sellerio esce Presagio. Grazie all’enorme successo di critica e ai riconoscimenti ottenuti con il romanzo “Non tutti i bastardi sono di Vienna”, l’Autore è stato insignito, nel maggio 2013, della cittadinanza onoraria del Comune di Refrontolo (TV), ameno paese, adagiato sulle colline della Marca trevigiana, famoso per la produzione di vini e per la presenza del Molinetto della Croda, nei cui luoghi (in particolare nella Villa Spada) è ambientato il romanzo. Nel 2014 Vinarius (Associazione delle Enoteche Italiane) gli ha consegnato la targa del Premio Vinarius al Territorio conferito a Valdobbiadene Conegliano. (fonte: wikipedia).

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